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La paginetta (di Feba)

...la mia tumblrpaginetta

Avvertenze: solo flash, tutti rigorosamente incomprensibili.

Ravàna pure nell'archivio

Se sai che scarpe cerchi e ogni volta che te ne trovi un paio davanti dici fuochino, se filtrare i risultati di un online shop non ti basta e vorresti spiegargli a gesti che è tipo questa ma un po’ più così, prova a dare un’occhiata a modista. Attenzione: dà dipendenza.
Se sai che scarpe cerchi e ogni volta che te ne trovi un paio davanti dici fuochino, se filtrare i risultati di un online shop non ti basta e vorresti spiegargli a gesti che è tipo questa ma un po’ più così, prova a dare un’occhiata a modista. Attenzione: dà dipendenza.

sei autori. sei storie. sei settimane”. Risultato: sei deliziosi mash-up di scrittura e tecnologie digitali che portano il marketing editoriale e il viral marketing in genere “to the next level”. […] Divertitevi a seguire il gioco intellettuale dei sei autori, ognuno si concentra su un aspetto del digitale, e lo utilizza in maniera assolutamente pertinente alla storia che vuole raccontare.

(di Paolo)

tommaso:

Money WallpaperA wall mural for ‘The Zimbabwean Newspaper’ made up of worthless Zimbabwean bank notes. A trillion Zimbabwean dollars can’t buy you any advertising, it can’t even buy you the paper to print your message on, so you might as well turn the money into your advertising.
[via]

tommaso:

Money Wallpaper
A wall mural for ‘The Zimbabwean Newspaper’ made up of worthless Zimbabwean bank notes. A trillion Zimbabwean dollars can’t buy you any advertising, it can’t even buy you the paper to print your message on, so you might as well turn the money into your advertising.

[via]

Quando lo dici a mamma che è un po’ che non dormi più da sola, che c’è qualcuno che compra le mele e le sbuccia per te, che il sabato mattina ti fa trovare il tuo giornale affianco alla caffettiera ancora calda, che lascia la tavoletta del cesso alzata, che buca le calze in modi che ti chiedi se sia davvero possibile e che passa il giovedì sera a giocare a calcetto (oppure a giocare alla wii, oppure a guardare la sua serie tv preferita, oppure a fare aperitvo con gli amici, oppure a chattare con qualcuna, oppure fill the blank). Ecco in quel momento mamma potrebbe reagire in tre modi: sospirando (di sollievo) o sospirando (prevedendo il momento in cui il giovedì si moltiplicherà per tutti restanti giorni della settimana). Oppure come ha fatto la mia: “Ok, bella battuta”. Core de mamma. « Trattami bene. (via maisuccesso)
xlthlx:

ALLDAY.RU
[oggi mi sento un po’ così]

xlthlx:

ALLDAY.RU

[oggi mi sento un po’ così]

bru:

World Builder (via bbranit)

(ma bravo, io trovo i video e lui li tumblera… umpfh) :P

(cmq era via max)

Il telefono telefona bene e ha alcune cose telefoniche molto ben congegnate come per esempio il vivavoce o la rubrica. A differenza dei miei precedenti telefoni (quasi tutti dei Nokia) l’iPhone mostra qualche sana difficoltà nel chiamare numeri a caso quando è in tasca. Ha una attitudine molto superiore a chiamare numeri a caso quando invece si sta armeggiando sul touch screen, per esempio dentro la rubrica o fra le chiamate recenti. Quando, in occasioni simili, il nostro contatto risponde alla chiamata voi dovete solo dire: “Niente scusa, stavo tappettando sul touch screen e mi è partito un colpo”

(da Tre mesi di iPhone di Massimo Mantellini)