Subscribe in a reader

La paginetta (di Feba)

...la mia tumblrpaginetta

Avvertenze: solo flash, tutti rigorosamente incomprensibili.

Ravàna pure nell'archivio

“sperimentare il costruttivismo non è uguale a ricordare il costruttivismo. Kandinski era un costruttivista e io non lo ricordavo così. Ricollocare le opere spesso aiuta a separare, e conseguentemente a capire”

“La superiorità culturale del quartiere in cui abito nei confronti del quartiere in cui lavoro è resa evidente dal numero di fioristi che si trovano esplorando i suddetti quartieri per un periodo non inferiore all’ora”

“E Dio disse: tu, donna, partorirai con dolore, e un giorno guiderai un’automobile e sarai costretta a percorrere la Statale Romea”

Lacrime d’invidia, di Massimo Gramellini

(grazie a Mitì)

(no, tipo, che sarebbe anche ora di riprendere a postare, no?) :)

“For the benefit of those consumer brands that weren’t listening the first few hundred times this has been said, consumers do not wake up in the morning thanking the lord they live in a country where they get to worship your brand and see life through its narrow self-serving lens. That only happens in the retro-fantasies of Don Draper and the households of top executives at many of these major brands.”

via MediaPost - Mobile insider

Se sai che scarpe cerchi e ogni volta che te ne trovi un paio davanti dici fuochino, se filtrare i risultati di un online shop non ti basta e vorresti spiegargli a gesti che è tipo questa ma un po’ più così, prova a dare un’occhiata a modista. Attenzione: dà dipendenza.

Se sai che scarpe cerchi e ogni volta che te ne trovi un paio davanti dici fuochino, se filtrare i risultati di un online shop non ti basta e vorresti spiegargli a gesti che è tipo questa ma un po’ più così, prova a dare un’occhiata a modista. Attenzione: dà dipendenza.

sei autori. sei storie. sei settimane”. Risultato: sei deliziosi mash-up di scrittura e tecnologie digitali che portano il marketing editoriale e il viral marketing in genere “to the next level”. […] Divertitevi a seguire il gioco intellettuale dei sei autori, ognuno si concentra su un aspetto del digitale, e lo utilizza in maniera assolutamente pertinente alla storia che vuole raccontare.

(di Paolo)